Salvini lava più bianco (di Zingaretti)

Nella campagna online per le recenti elezioni europee il Pd ha speso più della Lega. Ma ha usato messaggi generici e meno personalizzati. Mentre la Lega ha puntato tutto sul Capitano e sugli argomenti suggeriti da Google Trends. E la Bestia, tanto decantata dai media, ha usato solo un po’ di buon senso populista. Radiografia di due strategie digitali

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Facebook batte moneta

Libra, la criptovaluta di Facebook
Libra, la criptovaluta di Facebook

Sarà una “stablecoin”, e il suo nome definitivo dovrebbe essere Libra.  è la criptovaluta che Zuckerberg vuole lanciare suol mercato. Per consentire gli scambi non solo nel mondo virtuale dei suoi social network, ma anche nel mondo reale. Facendo concorrenza alle carte di credito. Zero commissioni e accesso totale ai nostri scambi commerciali. Ci riuscirà?   

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Il divorzio difficile tra i social e il business delle fake news

La reputazione di Facebook scende al 94esimo posto su cento aziende. Ma anche gli altri giganti digitali perdono colpi. E temono duri interventi regolatori. Così cominciano a occuparsi seriamente delle notizie false. Che fino a ieri erano parte importante del loro business 

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Il dividendo delle fake news

Lancio video su Nancy Pelosi ubriaca su YouTube
Lancio video su Nancy Pelosi ubriaca su YouTube

Un video truccato mostra la leader democratica Nancy Pelosi ubriaca sul palco. Il presidente Trump lo diffonde. Facebook si rifiuta di cancellarlo. E la discussione che nasce affronta nodi difficili da sciogliere: la censura nell’era digitale, e gli effetti sorprendenti delle bugie…  

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La fine dei giornali locali?

caratteri mobili
Il giornalismo locale sta diventando archeologia come i caratteri mobili?

La prevede il direttore del New York Times. Secondo lui l’attuale modello di business non consente più la loro sopravvivenza. Il mercato italiano sembra dargli ragione. I nostri giornali locali hanno perso oltre la metà delle copie dal 2008, quelli più grandi i due terzi. Quanto potranno resistere prima di chiudere? E soprattutto, perché nessuno ne parla?

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Se il successo di Tinder ci rende meno razzisti

La app che facilita gli incontri di coppia ha più di dieci milioni di utenti attivi ogni giorno. Un’attività che garantisce a Match.com profitti da quasi mezzo miliardo di dollari nel primo trimestre 2019. Radiografia di una azienda che sta cambiando profondamente le modalità con cui le coppie si formano. E persino i rapporti inter-razziali

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Spezzare Facebook non basta. Lasciamo che i social network parlino tra loro

Zuckerberg e Hughes
Ritratto dei fondatori di Facebook da giovani: Mark Zuckerberg e Chris Hughes

I social network sono diventati come le reti del telefono, del gas, dell’energia elettrica: un servizio pubblico. Che non può appartenere a una sola azienda. Solo creando uno standard che obblighi le diverse piattaforme a dialogare tra loro si può risolvere il problema. Ecco perché

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Perché i monopoli digitali vanno spezzati

Elizabeth Warren, candidata democratica alle primarie Usa, dice che bisogna riprendere in mano il bastone dell’Antitrust. Come cent’anni fa, quando la Standard Oil di Rockefeller fu scorporata in 34 pezzi. Allora la lotta ai monopoli consentì di far crescere la classe media e far calare drasticamente  le diseguaglianze. Breve cronaca per spiegare come – accantonata la lotta alle grandi concentrazioni – oggi siamo tornati alla situazione di cent’anni fa

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Sorpresa, le nuove élites sono le stesse di ieri

Trump sul New York Times
Trump sul New York Times

Trump, Farage, Putin, Grillo. Come sempre, i nuovi potenti provengono dalle fila dei miliardari, dalle grandi università, dai servizi segreti, dal dorato mondo dello spettacolo… Ma oggi il nuovo potere è più concentrato e irraggiungibile, perché nell’era della disintermediazione si rivolge direttamente al popolo. Spazzando via i corpi intermedi.

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I giornali muoiono, cercasi il nuovo Scalfari

Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo
Eugenio Scalfari e Carlo Caracciolo

Le copie calano del 10% all’anno. La pubblicità migra sul web e in gran parte finisce nelle fauci di Google e Facebook. E gli abbonamenti digitali non decollano. Il vecchio modello del giornalismo italiano, che coniuga contenuti alti e bassi, sul web non funziona più. O almeno: non produce fatturato. E allora?  

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